2 - Controbattere l'attacco magico con un secondo attacco pari o superiore al primo.
"L'attacco è la miglior difesa" diceva il saggio...
Questo concetto -ripreso nello stesso manga di Bleach- prevede che, per diminuire (o in caso di superiorità del proprio Kidou rispetto all'avversario) persino annullare un attacco nemico, colui che si trovi coinvolto in tale situazione possa a sua volta sfruttare come difesa magica
una tecnica o abilità offensiva che preveda un consumo Pari o Superiore in termini di Reiatsu rispetto alla tecnica utilizzata dall'avversario.
In caso di tecniche o abilità dai consumi variabili farà sempre testo il consumo effettivamente utilizzato: se la tecnica scelta come contrattacco non fosse abbastanza potente, si considererà come sconfitta e annullata dall'attacco dell'avversario.
Ovviamente gli attacchi ad area (quelli che coinvolgono un'intera zona senza punti morti)
non sono parabili con questo genere di attacco, mentre una barriera omnidirezionale invece lo sarebbe.
Quando due tecniche di questo genere si scontrano, chi ha contrattaccato:
1) Non può sfruttare la tecnica usata a scopo difensivo per danneggiarel'avversario.
2) può rischiare comunque di subire dei danni: per quanto dispendiosa sia la tecnica impiegata, se il suo parametro kidou non è all'altezza di quello dell'attaccante, subirà ugualmente ferite ridotte secondo lo schema riportato
quiCITAZIONE
Esempio:
Shinji (Vizard) scaglia un Cero contro Grimmjaw: quest'ultimo -non potendolo schivare- scaglia contro il Raggio Annientante di Shinji il proprio Cero: Shinji è molto più forte di Grimmjaw, quindi il suo parametro kidou è superiore a quello dell'Espada di +3 Tacche.
Questo vuol dire che l'Hollow riduce i danni -in questo caso- di due categorie, e subisce -su tutto il corpo- Ferite Marginali/Basse... Rispetto a quelle Medie/Gravi che avrebbe subito se l'è cavata davvero con poco!