
 Group: AmministratorePosts: 3599 Location: Gotei III Status:  | |
| CITAZIONE Nome Utente: vorpalbunny CITAZIONE Nome Personaggio: Daiki Satou Età: 22 CITAZIONE Descrizione Fisica: Alto 1,80 dal corpo snello e slanciato, il viso asciutto, i capelli sono neri, lisci e lunghi sino alle spalle. E' solito tenere i ciuffi davanti legati con un laccio di colore verde molto scuro, a formare una coda. Occhi verde chiaro, alla luce del sole schiariscono ad un "verde-acqua". Fisicamente dimostra circa 17-18 anni, molto meno quindi della sua reale età. Ama portare vestiti comodi e senza "fronzoli". CITAZIONE Descrizione Psicologica: introverso ma socievole. Decisamente un pigrone, riuscirebbe a passare intere giornate disteso su un prato a osservare il cielo e dormire. Quando però si mette all'opera lo fa con impegno e soprattutto velocità (anche se quasi sempre sono compiti imposti dai suoi genitori). Goloso di dolci in una maniera quasi spasmodica (va pazzo per i mochi, i dolcetti di riso che è solita preparare sua madre) CITAZIONE Background o Pg Guida: Nasce agli inizi degli anni '80 in una famiglia giappo-francese (madre giapponese, padre francese). Figlio unico e quindi molto coccolato da entrambi i genitori, soprattutto sua madre aveva decisamente un debole per lui, lo viziava ad ogni occasione e si rivelavano inutili i tenui rimproveri da parte del marito. La madre era una dirigente di un'importante azienda giapponese, mentre il padre insegnava (ovviamente) lingua francese all'interno dell'istituto a pochi isolati da casa. Vivevano in un piccolo bilocale accogliente e molto ben arredata. In alcuni angoli della casa era evidente l'accostamento tra lo stile occidentale e orientale, in molti casi il risultato era pessimo. Era così anche in camera di Daiki ma il giovane aveva cominciato presto ad amare quell'atmosfera, era come uscire dalla noia e dalla ripetitività della sua adolescenza. L'adolescenza di Daiki non fu certo delle più facili. A causa della sua corporatura era sempre perso di mira dai teppisti del quartiere e sopra ogni livido o sbucciatura scorrevano fiumi di lacrime e pianti incessanti. Con l'entrata al liceo i problemi non terminarono. Timido, debole e viziato, non era certo il ragazzo più popolare della classe, passava inosservato alla maggior parte dei suoi compagni e compagne. Il suo impegno a scuola era marginale, riusciva ad avere valutazioni appena sopra la media e non aveva mai preso con molta serietà l'istruzione scolastica, l'unico suo interesse era viaggiare. Esatto viaggiare. Ogni giorno al rientro a casa dopo la lezione di kendo al liceo, prima della cena si chiudeva in camera e viaggiava, attraversava fiumi, laghi, mari e oceani, sorvolava l'India, superava l'Egitto, arriva in Spagna e ripartiva per il Brasile. Aspettava con impazienza il giorno in cui avrebbe preso il suo primo aereo con la valigia in spalla e con il volto fisso e la mente già all'arrivo. Purtroppo tutto ciò non poté avvenire. Una classica mattina di domenica pomeriggio. Il sole splendeva tenue in cielo, era ancora inverno e il caldo della primavera tardava ad arrivare. Daiki di era appena svegliato, erano le 10 circa, era solo, forse suo padre aveva accompagnato sua madre al mercato per la solita spesa della domenica. Un piccolo foglietto sol comodino di salotto, vicino alla TV confermò il pensiero del giovane. <<non torneranno prima di mezzogiorno allora.>> disse. Daiki, ancora molto assonnato, aprì il frigo e vide con sua immensa gioia un paio di mochi avanzati dalla cena del giorno prima. La giornata era cominciata veramente bene. Afferrò la teiera, la riempì d'acqua e accese il fornello. Fatto ciò si diresse verso la sua stanza, -in fondo è ancora presto, giusto il tempo di riposare un po' gli occhi- pensò Daiki, si sdraiò nuovamente sul letto e abbasso le palpebre. Il suo risveglio non fu certo come immaginato. Grida indistinte e irregolari. Un caldo soffocante e opprimente. Appena il tempo di mettere a fuoco la vista per osservare la luce provenire dal salotto, una luce accecante e viva. Altre grida, questa volta più chiare e definite <<presto, avverti i pompieri, fai presto>>. Era la voce del vecchio della porta accanto. Il giovane aprì la porta della sua stanza e quello che vide rimarrà impresso nella sua mente sino alla fine dell'esistenza. Quasi l'intero salotto era avvolto dalle fiamme, un letto di fuoco si estendeva su tutto il pavimento e si arrampicava sulle pareti, sui mobili e sulla porta di ingresso. Daiki era immobile, il volto stordito e lo sguardo impazzito. Aveva paura, anzi terrore. Cominciò a urlare. Le prime erano soltanto grida di tensione. Ad un tratto un dolore alla gamba. Le fiamme erano arrivate alla soglia della porta di camera. Daiki scattò d'istinto all'indietro all'interno della sua stanza, ancora sotto shock cominciò ad urlare il nome di sua madre e suo padre. Quelle furono le sue ultime parole pronunciate da Daiki. Morto all'età di 21 anni. La sua permanenza nel Rukongai non fu delle più felici, durante i primi periodi non riuscì a spiccicare parola con nessuno, continuava incessantemente a pensare alla sua vita, alla sua famiglia e ai suoi sogni. Ormai tutto questo era perduto, Daiki non riusciva a lasciarsi il passato alle spalle, la sua esistenza aveva ormai perso ogni scopo. Con il passare del tempo riuscì comunque gettarsi alle spalle il passato. Dopo circa 3-4 mesi della sua "morte terrena" riuscì a rendersi utile all'interno della Soul Society come aiutante in una piccola erboristeria e la cosa non dispiacque affatto al giovane. Dedicò anima e corpo al proprio lavoro e così facendo evitò di tormentarsi ulteriormente per la sua prematura dipartita. I mesi trascorsero e la noia cominciò presto a prendere il sopravvento all'interno dei pensieri di Daiki. Viaggiare. Era il suo sogno, la sua ragione di essere, il suo obbiettivo. Non riusciva ad accettare di dover restare in eterno confinato all'interno della Soul Society senza poter soddisfare il proprio desiderio più grande. Cominciò a girare per tutto il distretto in cerca di una soluzione. Ma, come prevedibile, non riuscì a scoprire niente di rilevante. Solo una cosa era quasi una certezza, gli unici che all'interno della Soul Society con il permesso di entrare nel mondo terreno erano gli shinigami. Purtroppo riuscire a diventare un Dio della Morte non era tanto semplice, a quanto aveva scoperto per poter anche solo per potersi presentare al loro cospetto era necessario possedere abilità combattive impressionanti. Non era decisamente la via adatta da seguire, ma forse era l'unica. CITAZIONE Caratteristiche: Forza 137,50 Velocità 150 Resistenza 150 Zanjutsu 150 Kidou 162,5 CITAZIONE Categoria: Shinigami Grado: Studente Divisione: // Energia: Gialla Elemento: // Equipaggiamento: CITAZIONE Wakizashi - Arma da Corpo a Corpo
 Costo: 5 Kudo Descrizione: Ha le stesse fattezze si una katana ma presenta dimensioni ridotte. Ciò ne permette un utilizzo maneggevole a favore della rapidità d'esecuzione. Proprio per le sue dimensioni ne viene prediletto l'uso per scontri ravvicinati. Quest'arma è adatta per iniziare a prendere confidenza con il combattimento basato su colpi di katana. CITAZIONE Bende di Cura - Oggetto di Cura Costo: 1 Kudo Descrizione: Queste Bende non permettono una guarigione perfetta di una ferita. L'unico giovamento che portano è che limitano la perdita di sangue e se ben strette anche la percezione del dolore, permettendo di continuare un duello senza troppi fastidi. Ovviamente vanno cambiate ogni due turni poichè il loro effetto è solo temporaneo. La lunghezza di un rotolo di bende è di 3 metri. Possono essere utilizzate anche per fasciare le mani e aumentare così la presa su svariati tipi di oggetti. CITAZIONE Cauterizzatore - Oggetto di Cura
 Costo: - Descrizione: Questa crema particolare permette di curare le ferite leggere. Semplicemente spalmandola sopra una ferita ne cessa la fuoriuscita di sangue ma non il dolore. Per ferite medie o profonde la sua funzione si limita solo a diminuirà la fuoriuscita di sangue ma non ad arrestarla. Essa è capace di guarire all'istante una ferita Bassa la cui lunghezza non sia superiore ai 15 cm. CITAZIONE Sacca porta oggetti - Vario
 Costo: - Descrizione: Sacca che viene posizionata dietro la schiena all'altezza della cinta, in modo da raggiungerle senza farsi vedere dal proprio avversario. Possono fungere da porta armi o porta oggetti a seconda dell'utilizzo che si vuole farne. Abilità Particolari: CITAZIONE Controllo del Reiatsu - Lv.1
 Formula di attivazione: Nessuna Divisione: Tutte Descrizione: Con questa abilità si riconosce al combattente di possedere le capacità base per manipolare il proprio Reiatsu. In questo modo si è in grado di far scorrere la propria energia in qualsiasi parte del corpo rendendola più efficiente, potente o rapida. Grado: Studente/Apprendista Restrizioni: Questa abilità viene riconosciuta col superamento dell'addestramento base. CITAZIONE Trattamento Medico Lv1 Effetti: Il personaggio dispone delle conoscenze mediche necessarie alla produzione dei tonici di recupero basilari, nonché delle tecniche di trattamento delle ferite più lievi. In termini di gioco il personaggio può partecipare attivamente alle scene GdR che coinvolgano la cura di personaggi feriti (ottenendo Exp di conseguenza), a patto che le ferite riportate dai pazienti siano di entità uguale o inferiore a Basse. Tecniche: CITAZIONE Mimetic Body Formula di attivazione: Nessuna Divisione: Tutte Descrizione: Per attivare questa tecnica bisogna entrare in contatto con un oggetto. Facendo fluire in esso il proprio Reiatsu si è in grado di rendere la propria pelle uguale all'oggetto interessato. In questo modo si risulterà invisibili agli occhi dell'avversario. Per mantenere attiva questa tecnica non bisogna muoversi. Per un piccolo spostamento il proprio corpo ritorna pienamente visibile. Anche i propri indumenti sono coinvolti nel processo di mimetizzazione. Restrizioni: L'oggetto con cui si entra in contatto deve essere abbastanza grande da poter coprire tutto il corpo (es. Un albero, un muro, ...). Grado: Studente Consumo:Marginale CITAZIONE Sho (Spinta) - Hadou N°1
 Formula di attivazione: Sconosciuta Divisione: Tutte Descrizione: Puntando il dito contro il bersaglio e recitando la formula di rito, si genera dallo stesso una piccola onda d'urto. Questa anche se invisibile, va a colpire come aria compressa il bersaglio provocando danni Marginali da contusione. Anche se l'impatto non è molto potente, può risultare una tecnica dannosa se rivolta a parti deboli del corpo come gli occhi o la gola. Inoltre può essere utilizzata per rompere o spostare oggetti di piccole dimensioni. Restrizioni: Se il parametro resistenza dell'avversario è maggiore a quello kidou dell'utilizzatore la tecnica risulterà inefficace. Grado: Studente Consumo: Basso CITAZIONE Aokiri - Bougyoudo N°3 Formula di attivazione: Occultami, acceca i loro occhi. Non permettere ai nemici di colpire i propri bersagli. Divisione: Tutte Descrizione: L'utilizzatore crea un banco di nebbia blu-azzurra del volume di circa 3 metri cubi centrata su di esso. Tale Bougyoudo rende estremamente difficile mirare con precisione al bersaglio. A questo livello la nebbia non risulta efficace per ostruire la visuale di avversari in corpo a corpo, ma si rivela particolarmente efficace contro attacchi a distanza. Tutti i proiettili non magici sono considerati sferrati con un malus di -2 tacche a Zanjutsu/Yumijutsu fino a quando la nebbia non scompare. Trattandosi di molecole di reishi più leggere dell'aria, una qualunque arte magica offensiva o un vento ragionevolmente forte (40+ Km/h) sarà in grado di disperdere la foschia istantaneamente. La nebbia non si muove con l'utilizzatore, pertanto sarà necessario restare immobili per beneficiare della copertura. Restrizioni: Durata massima 2 turni. Grado: Studente Consumo: Basso CITAZIONE Bansoukou - Bougyoudo N°23 Formula di attivazione: La mia carne aderente, la mia anima legata alla pietra. Infondimi la benedizione del rettile. Divisione: Tutte Descrizione: Questo incantesimo viene impiegato generalmente per supplire alle capacità che generalmente vengono attribuite a Shinigami di rango Ufficiale o superiore: l'utilizzatore è in grado -per la durata del Bougyoudou- di aderire perfettamente a superfici verticali, rendendolo in grado di muoversi e combattere pressoché in qualunque ambiente. Restrizioni: Nessuna Grado: Studente Consumo: Basso per turno Edited by Felio86 - 5/10/2009, 11:01 |