Bleach Soul Society

Closed
[Quest] - La pratica del Konso, Livello C3
view post Posted on 13/5/2009, 13:57Quote
Avatar


Group: Amministratore
Posts: 5522
Location: casata cadetta del clan Hyuga


Status: Offline: ultima azione eseguita il 30/11/2009, 22:52


Post Presentazione

Una lezione fuori sede




[Una settimana fa - Accademia degli Spiriti]

Da qualche giorno l'accademia aveva affisso un foglio particolare sulla bacheca, ciò che ci si trovava scritto era qualcosa che come sempre metteva grande agitazione e fermento tra gli studenti: Una lezione pratica sul mondo reale. Un opportunità da cogliere al volo.



Lezione Teorico/Pratica sul Konso

Possibilità agli studenti più meritevoli e audaci di poter apprendere ed effettuare questa pratica nel mondo reale, sotto le direttive di un sensei esperto. L'esperienza, oltre ad arricchire il vostro bagaglio di preparazione, servirà sia per i crediti scolastici; sia come curriculum. Gli interessati si rechino in segreteria per informazioni ed iscrizione. Ci aspettiamo da voi la massima serietà e competenza, ricordatevi che non andate ad un viaggio di piacere.



Central Spirit Technique Institute



Molti sarebbero stati i ragazzi che si sarebbero interessati a questo evento. In segreteria avrebbero detto le solite cose, preso i dati e le motivazioni di partecipazione; dato un foglio abbastanza esaudiente sulle regole da tenere e cosa sarebbe potuto accadere. Molta carta con scritte le solite cose per essere brevi.

[Due giorni fa - Accademia degli Spiriti]
Alla fine la selezione venne fatta e si trovarono i quattro studenti che avrebbero partecipato a questa lezione speciale. Tutti e quattro vennero chiamati negli uffici della direzione, dove ad attenderli c'era uno shinigami abbastanza avanti con l'età, responsabile delle procedure che riguardavano la spedizione di studenti nel Mondo dei Vivi. Si sarebbe pronunciato solo all'arrivo di tutti i partecipanti.

- Heisuke Takahashi, Akahito Kuchiki, Reymigawa Soren, Tadayoshi Yuugai. Voi quattro parteciperete alla lezione pratica sulla terra. La partenza sarà tra due giorni, vi troverete alle 8 di mattina davanti al Senkaimon Principale equipaggiati e pronti a partire. Il vostro mentore si troverà direttamente sul posto. E' tutto andate. -


Dal tono secco e risolutivo, di certo non amava perder tempo in troppe chiacchiere. Ora sapevate di essere stati prescelti per qualcosa di speciale, non vi rimaneva che attendere l'inizio di questa nuova avventura.
Qualche ora più tardi avrebbe fatto l'ingresso in quell'ufficio uno shinigami, dai movimenti e dalle parole sembrava che i due si conoscessero da abbastanza tempo.

- Queste sono le schede dei quattro studenti che dovrai addestrare. Pensi di avere problemi. -

Il dio della morte abbassò le sue iridi bluastre sulle cartelle per controllarne solo i nomi e concluse con un sorriso.

- Nessun problema, li riporterò indietro sani a salvi. -

Detto questo usci dall'ufficio del dirigente, lasciandolo solo.

[Giorno della missione - Senkaimon Principale]
Il sole si stava facendo strada verso la volta celeste, andando ad illuminare la rugiada mattutina che si era formata. Uno spettacolo per gli occhi di qualche intenditore di paesaggi dalla posizione in cui mi trovavo.
Il Seireitei ancora non aveva preso la sua quotidiana vitalità e la maggior parte degli shinigami ancora riposava nei propri futon. Solo pochi giravano per le bianche strade della Corte, alcuni facevano la ronda, altri erano tipi mattutini, qualcuno smontava proprio in quel momento dal turno di guardia, mentre altri iniziavano. Ma quattro kimoni bianchi si sarebbero mossi per quelle strade verso una direzione precisa, uniti in quel giorno da un destino comune.
La piazzola dell'ingresso al Senkaimon era deserta, eccezion fatta per tre figure. Due shinigami armati di lunghi bastoni, probabilmente massi a guardia del passaggio , mentre l'altro... Beh l'altro ero io che stavo palesemente aspettando qualcuno. Mi ero posizionato sul colmo di un tetto dei palazzi limitrofi alla piazza per osservare il panorama del Seireitei che si risvegliava piano piano. Un simpatico passatempo finchè gli studenti non si sarebbero fatti vivi. Un fiato di vento sposto le mie ciocche giallastre indietro, scoprendo la pelle bronzea e il tatuaggio tribale che avevo sul volto. Passarono alcuni minuti e pian piano gli studenti si fecero vivi.

° Uno, due, tre e quattro. Ci sono tutti, bene. °

Decisi di scendere dalla mia postazione poco visibile da terra anche se poco elevata, con un elegante balzo raggiunsi la bianca distesa di lastre dello spiazzo rivolgendomi subito ai miei nuovi allievi, fra di loro c'era anche una mia vecchia conoscenza.

- Benvenuti, il mio nome è Takeo Kikuta 10° Seggio del I Gotei e vostro sensei per questa lezione extra organizzata dall'Accademia. Prima di tutto le presentazioni, inoltre voglio che mi diate una veloce descrizione di cosa sia il Konso per voi, così riesco a capire da dove posso cominciare. -


Finito di parlare appoggiai una sacca lunga per terra e ne estrassi delle katane, quattro in tutto.

- Dopo che avete parlato potrete prendere una di queste. Sono Asauchi, katane con il potere di purificare o seppellire le anime, proprio come le zanpakuto. Ora a voi la parola. -

Incrociai le braccia e attesi che i ragazzi parlassero.


Bene, iniziamo con un post descrittivo. Presentatevi e rispondete alla domanda. Buona fortuna a tutti^^


Edited by Dark Neji Hyuga - 17/5/2009, 22:21

Il mio Pg nel GdR

image
Takeo Kikuta
image





Nell’aria, nel cielo,
Quando perderai la tua mentalità ristretta
Ti renderai libero.
Quando renderai liberi i tuoi occhi
Avrai la ricompensa eterna.
"Aerials- System of a down"



NO PAIN NO GLORY




 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN Top
view post Posted on 13/5/2009, 22:39Quote
Avatar

the nightmare

Group: Utente Fedele
Posts: 5716


Status: Offline: ultima azione eseguita il 3/11/2009, 22:58


Un piacevole incontro

Prologo


Era una giornata come le altre e avevo appena finito le lezioni del giorno. Ormai avevo preso l'abitudine di controllare gli avvisi in bacheca in modo da essere sempre informato su tutto ciò che succedeva in accademia.

Quel giorno però, oltre ai soliti avvisi che informavano sugli orari delle lezioni, notai qualcosa di nuovo, un foglio che risaltava subito all'occhio e che tutti gli studenti si fermavano a contemplare.


CITAZIONE

Lezione Teorico/Pratica sul Konso

Possibilità agli studenti più meritevoli e audaci di poter apprendere ed effettuare questa pratica nel mondo reale, sotto le direttive di un sensei esperto. L'esperienza, oltre ad arricchire il vostro bagaglio di preparazione, servirà sia per i crediti scolastici; sia come curriculum. Gli interessati si rechino in segreteria per informazioni ed iscrizione. Ci aspettiamo da voi la massima serietà e competenza, ricordatevi che non andate ad un viaggio di piacere.



Central Spirit Technique Institute


Era proprio ciò che stavo cercando, una occasione per sviluppare nuovi poteri e poi una pratica come quella del konso poteva sempre tornarmi utile. Senza riflettere mi fiondai subito in segreteria per chiedere informazioni.


Alcuni giorni dopo


Appena entrato in accademia quella mattina, lo shinigami della segreteria mi disse di andare in direzione senza spiegarmi nulla. Non riuscivo ad immaginare il motivo di quella chiamata e la tensione cominciò a salire, anche se in teoria non avevo nulla di cui preoccuparmi. Non avevo combinato nulla e i miei voti erano ottimi, perchè ero stato chiamato ?

Eravamo stati chiamati li, quattro studenti in tutto, la tensione era palpabile. Il motivo che ci aveva riuniti li in direzione era la lezione speciale che si sarebbe tenuta sulla terra, infatti noi quattro eravamo stati scelti per apprendere il rituale del trapasso, il konso.

Ne fui sollevato, quasi avevo dimenticato di quella lezione e sapere che ero stato scelto tra tanti per apprendere quel rituale mi riempì di gioia. Avrei finalmente appreso una nuova abilità che mi avrebbe avvicinato di un altro passo alla mia promozione ad un Gotei.


Il giorno della partenza


Quella notte dormii benissimo avvolto nelle mie emozioni. Mi svegliai riposato e pronto per quella meravigliosa giornata. Mi inoltrai quindi attraverso le strade ancora deserte del seiretei, diretto al senkaimon dove avevamo appuntamento con il nostro sensei.

Stava albeggiando, e la luce filtrava lentamente lungo i vicoli illuminando poco a poco tutta la corte delle anime pure. Un freddo pungente, quello tipico della mattina, mi attraversò il corpo facendomi rabbrividire, mentre contemporaneamente i raggi del sole mi riscaldavano la cute.

Lentamente mi avvicinai al senkaimon dove le uniche figure presenti erano due shinigami a guardia del gigantesco cancello. Gli altri studenti non si fecero aspettare e quando anche l'ultimo arrivò il sensei uscì allo scoperto. Quasi non lo riconobbi, lo shinigami che ci avrebbe addestrato nella pratica del konso era Takeo Kikuta.


<< Takeo-san ... lei sarà il nostro sensei ? >>

Come risposta il sensei si presentò anche agli altri studenti, sarebbe stato nuovamente lui il mio mentore e io ne ero felice. Takeo chiese di presentarci e di spiegare brevemente cosa sapevamo sul konso.

<< Il mio nome è Akahito Kuchiki, sono felice di reincontrarla Takeo-san >>

La mia presentazione era ovviamente rivolta agli altri studenti.

<< Come stesso lei mi ha spiegato sensei, il konso sarebbe la cerimonia attraverso cui trapassiamo le anime che vagano sulla terra e consiste nel colpire la loro fronte con l'elsa della spada >>

Ricordavo ancora perfettamente gli insegnamenti di Takeo che poteva stare tranquillo sul fatto che neanche quella volta lo avrei deluso.


non vi crucciate,vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandate !!!

image

image

image

image image

image

image
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 14/5/2009, 13:27Quote
Avatar

LoL

Group: Utente Fedele
Posts: 2259
Location: casa mia...


Status: Offline: ultima azione eseguita il 29/11/2009, 14:19


Seven People In The White Square.
Post Primo.

Narrato
Parlato
<<pensato>>
Parlato Altrui


Appena vidi l'avviso in bacheca sull'iniziativa di una missione dedicata all'utilizzo del konso corsi immediatamente in segreteria.
Dopo qualche obbligo burocratico, ne uscii sollevato, ansioso di vedere se avessi passato le selezioni.
Così accadde, e dopo una settimana circa, venni chiamato nell'ufficio della direzione insieme a altri tre studenti, dove uno shinigami abbastanza anziano ci spiegò la situazione in modo risoluto e deciso, come a far presagire che non era necessario fare troppe domande.
La partenza era stabilita a due giorni di distanza, alle 8 del mattino, con ritrovo al Senkaimon Principale.
Fui molto sollevato dall'essere stato scelto per quella missione, anche se provavo un forte timore di non essere all'altezza...


Il giorno della partenza.
Mi svegliai un'ora prima del dovuto: ero ansioso di partire.
Mi misi seduto e mi sgranchii.
Poi andai a lavarmi e mi preparai a uscire.
Presi tutto l'equipaggiamento che mi era stato lasciato, indossai il kimono bianco che era stato portato vicino alla mia branda e uscii all'aria aperta.
Il candore della Seireitei mi colpì come al solito.
Dopo qualche secondo, decisi di percorrere senza meta le strade della Corte, dato che ero in largo anticipo.
Dopo un po' però, decisi di avviarmi al Senkaimon.
C'era ancora poca gente per le strade e ne fui sollevato.
Arrivai alla piazza del Senkaimon dopo qualche minuto.
C'erano due guardie e notai che gli altri studenti che avevo visto nell'ufficio della direzione stavano arrivando in quel momento.
Quando ci trovammo tutti al centro della piazza, giunse il nostro sensei, saltando dal tetto di un edificio poco distante.
Si presentò.


- Benvenuti, il mio nome è Takeo Kikuta 10° Seggio del I Gotei e vostro sensei per questa lezione extra organizzata dall'Accademia. Prima di tutto le presentazioni, inoltre voglio che mi diate una veloce descrizione di cosa sia il Konso per voi, così riesco a capire da dove posso cominciare. -

Dopodichè estrasse quattro katane da una sacca.
- Dopo che avete parlato potrete prendere una di queste. Sono Asauchi, katane con il potere di purificare o seppellire le anime, proprio come le zanpakuto. Ora a voi la parola. -

Dopo la presentazione di Akahito Kuchiki, che a quanto pare aveva avuto Takeo come sensei nel primo addestramento per reclute, presi la parola.
Buona mattinata a tutti; il mio nome è Heisuke Takahashi.
Dopo una piccola pausa ripresi rispondendo al secondo quesito del sensei.
Il Konso, come mi è stato insegnato dal mio sensei nell'addestramento per reclute, Ian Kon, è un atto con cui gli shinigami purificano le anime disperse nel mondo dei vivi, mandandole alla Soul Society.
Può essere compiuto solo con una Zampakutou o, per gli studenti, come ha già detto, con un Asauchi, e si attua colpendo la fronte del bersaglio con l'elsa della spada.

Mi misi poi in attesa delle altre presentazioni, fissando il sensei che ci avrebbe accompagnato nel mondo dei vivi e raccogliendo un Asauchi da terra.


EDIT: mi ero dimenticato la parte "raccoglie la katana xD"


Edited by marco best - 15/5/2009, 19:10

Scheda Bleach Soul Society
image

My authentic japanese name is 松浦 Matsuura (pine tree coast) 一真 Kazuma (one reality).
Take your real japanese name generator! today!
Created with Rum and Monkey's Name Generator Generator.



image


image
 
P_MSG P_EMAIL P_MSN Top
view post Posted on 14/5/2009, 21:10Quote
Avatar


Group: Utente Fedele
Posts: 67
Location: Roma


Status: Offline: ultima azione eseguita il 30/11/2009, 22:17


"Narrato"
^Pensato^
=Parlato=
§Parlato Altrui§



"Erano passati pochi giorni dal lungo addestramento che portò Tadayoshi all’investitura di studente dell’accademia per Shinigami, oramai seguiva tranquillamente le varie lezioni della giornata e, nel tempo che poteva passare liberamente, leggeva numerosi testi inerenti al Seireimon e tutte le sue strutture. Una mattina, mentre lo studente passava nell’atrio centrale dell’edificio nel quale studiava e alloggiava, notò, con suo grande interesse, che una modesta folla di allievi si accalcava davanti alla bacheca degli annunci. Il ragazzo, mosso dalla sua grande curiosità, si diresse verso la massa di giovani studenti e si avvicinò all’annuncio che suscitava tutto quell’interesse nell’accademia. "

CITAZIONE

Lezione Teorico/Pratica sul Konso

Possibilità agli studenti più meritevoli e audaci di poter apprendere ed effettuare questa pratica nel mondo reale, sotto le direttive di un sensei esperto. L'esperienza, oltre ad arricchire il vostro bagaglio di preparazione, servirà sia per i crediti scolastici; sia come curriculum. Gli interessati si rechino in segreteria per informazioni ed iscrizione. Ci aspettiamo da voi la massima serietà e competenza, ricordatevi che non andate ad un viaggio di piacere.


Central Spirit Technique Institute


"Il giovane Yuugai lesse le poche righe dell’avviso affisso molto velocemente e la reazione fu immediata nella sua mente."

^Eccellente! Una lezione extra sul mondo reale sarà molto fruttuosa per il mio profitto scolastico, e quindi un passo in avanti verso il poter diventare Shinigami. Bene non devo farmi sfuggire questa occasione d’oro, almeno devo provarci!^

"Così pochi minuti dopo Tadayoshi era nella segreteria a compilare vari moduli e scartoffie per la domanda alla partecipazione alla lezione all’esterno della soul society."



(ALCUNI GIORNI DOPO)

"La mattinata iniziò con una chiamata in direzione per il giovane Yuugai, il quale di tutta risposta si diresse di buon passo nel luogo dell’incontro. Giunto nella stanza si accorse che oltre a lui furono chiamati altri 3 studenti e la motivazione di quella riunione era la lezione sul Konso nel mondo reale. Il responsabile che ha accolto i quattro studenti li liquidò velocemente dicendo solo di farsi trovare due giorni dopo, intorno le otto, davanti al Senkaimon, dove li avrebbe accolti un Sensei esperto. Poco dopo il giovane studente abbandonò la direzione e tornò alle sue faccende quotidiane, attendendo con ansia il giorno della partenza."



(DUE GIORNI DOPO-MATTINA PRESTO)

"Ormai era sorto il sole del grande giorno, finalmente era arrivato il momento di partire per il mondo dei vivi per Tadayoshi e i suoi compagni. Lo studente si alzò molto presto e passo le poche ore che lo separavano dall’incontro con il Sensei che lo avrebbe addestrato al Konso in biblioteca per informarsi proprio su questa strana tecnica che avrebbe dovuto apprendere. Circa mezzora prima delle otto il ragazzo si mise in cammino verso il Senkaimon con largo anticipo, temendo una perdita di tempo nel trovarlo, essendo la prima volta che vi si recava. Finalmente, in perfetto orario, il giovane Yuugai giunse al posto designato per l’incontro con l’addestratore ma, insieme a lui notò giungere anche gli altri tre studenti che aveva conosciuto due giorni prima nella sala della direzione. Dopo pochi passi stettero tutti e quattro a una distanza minima per far si che Tadayoshi poté salutare con un semplice gesto della mano i suoi compagni di avventura. Improvvisamente, da un tetto nelle vicinanze, una figura, palesemente riconducibile ad uno Shinigami, piombò, con una tranquillità e una velocità tipiche della sua categoria, a pochi metri dal gruppo di allievi esclamando:"

§- Benvenuti, il mio nome è Takeo Kikuta 10° Seggio del I Gotei e vostro sensei per questa lezione extra organizzata dall'Accademia. Prima di tutto le presentazioni, inoltre voglio che mi diate una veloce descrizione di cosa sia il Konso per voi, così riesco a capire da dove posso cominciare.-

"Poi, prendendo una sacca con quattro katane, continuò:"

§- Dopo che avete parlato potrete prendere una di queste. Sono Asauchi, katane con il potere di purificare o seppellire le anime, proprio come le zanpakuto. Ora a voi la parola. -§

"L’arrivo della bionda figura non impressionò molto il giovane Yuugai, che rimase praticamente impassibile e serio, dopo di che attese che Akahito Kuchiki e Heisuke Takahashi, due suoi compagni che avevano preso la parola, finissero di esporre le loro conoscenze riguardo al Konso e di presentarsi, per poi iniziare a sua volta a parlare:"

=Salve Sensei, e buona giornata anche a tutti voi. Io sono Tadayoshi Yuugai, e sono stato introdotto e addestrato nell’accademia dal dio della morte di nome Felio Sanada. Per quanto riguarda la pratica del Konso, devo dire che ho letto dei tomi a riguardo, i quali spiegavano che questa tecnica viene usata esclusivamente dai Shinigami per mandare qui nella soul society le anime pure o anche chiamate plus. Il Konso viene eseguito con la Katane del dio della morte che deve toccare il plus con la parte estrema dell’elsa. Per lo meno questo è quello che ho capito dalle mie letture e dai basilari insegnamenti del mio precedente mentore.=

"Tadayoshi concluse la sua presentazione con una smorfia simile ad un sorriso, dopo di che si rivolse tranquillamente verso la sacca contenente le katane e ne prese una casualmente, in seguito tornò affianco agli altri studenti in attesa dei comandi del suo nuovo Sensei e del’altra presentazione, tenendo saldamente la Asauchi tra le mani perpendicolarmente al terreno"














 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 14/5/2009, 23:13Quote
Avatar


Group: Utente Fedele
Posts: 171


Status: Offline: ultima azione eseguita il 30/11/2009, 21:21


PARTENZA



Narrato
Pensato
Parlato



[Alcuni giorni prima]



Soren passeggiava per l'accademia fischiettando un semplice motivetto, era un po' annoiato a causa della monotonia degli studi accademici, non era un tipo che rifiutava la serenità, ma fare qualcosa di diverso non gli sarebbe dispiaciuto.
D'un tratto si senti' spingere da un altro studente.

Ehi!

Nonostante il richiamo di Soren, lo studente gli passò davanti, intento com'era ad avvicinarsi frettolosamente alla bacheca, dove erano raccolti anche altri studenti.

Che c'è di cosi' interessante da far perdere le buone maniere?

Pensò mentre, incuriosito anch'egli, decise di dare un'occhiata a ciò che fosse affisso nella bacheca.

Umh lezioni sul konso... pratica nel mondo reale, davvero interessante. Mah, io ci provo ad iscrivermi, tentar non nuoce in fondo.


Successivamente Soren si diresse in segretaria per iscriversi.
Solo qualche giorno dopo venne a conoscenza, con suo grande piacere, di essere stato preso insieme ad altri tre studenti per la lezione pratica sul konso sulla terra, il giovane fu inoltre informato sull'orario ed il giorno della partenza.
In seguito il ragazzo attese con trepidazione il giorno della partenza, incuriosito anche dal conoscere il maestro che avrebbe seguito lui e gli altri studenti in questa lezione.

[Giorno della partenza]



Soren s'incamminò verso il Senkaimon, luogo dove aveva l'appuntamento, procedeva lentamente per assaporarsi la tranquillità del primo mattino, caratterizzata dalla freschezza dell'aria non ancora riscaldata dal Sole, dalle poche persone che si vedevano per le strade, e dal chiarore che aumentava progressivamente con l'innalzarsi dell'Astro.
Arrivò all'ingresso del Senkaimon, trovandovi oltre alle due guardie anche gli altri tre studenti.
Non appena arrivato uno shinigami, sconosciuto per Soren, saltò giu' da un tetto, stupendo il giovane che non si aspettava niente del genere.

E questo da dove è sbucato??

Pensò, voltandosi di colpo verso la figura.

CITAZIONE
- Benvenuti, il mio nome è Takeo Kikuta 10° Seggio del I Gotei e vostro sensei per questa lezione extra organizzata dall'Accademia. Prima di tutto le presentazioni, inoltre voglio che mi diate una veloce descrizione di cosa sia il Konso per voi, così riesco a capire da dove posso cominciare. -

Un ufficiale wow, se è tanto abile quanto bravo a scendere dai tetti siamo in buone mani.

Gli scappò un sorriso, per poi ritornare serio mentre ascoltava le presentazioni degli altri e la loro descrizione sul konso.
Dopo che gli altri ebbero finito di parlare toccò a lui dare la descrizione del konso, iniziò a parlare avanzando di qualche passo.

Umh non ho niente da aggiungere, credo che i miei compagni siano stati abbastanza esaustivi, appar...

Avanzando Soren inciampò su un sasso e cadde in avanti sbattendo la fronte al suolo.

Argh... che figura.

Pensò mentre si rialzava in piedi pulendosi il kimono con le mani.

Tranquilli tutto apposto eheheh

Portò una mano in fronte per toccare la parte che aveva sbattuto.

Sigh... mi spunterà un bernoccolo, mannaggia a me.

Successivamente si ricompose, e come se niente fosse accaduto riprese.

Emh dicevo, non ho niente da aggiungere apparte un chiarimento: il konso si applica solo alle anime pure, quindi non è applicabile per la purificazione degli hollow, giusto?

Attese la risposta del nuovo sensei per poi prendere un'asauchi, era ancora un po' imbarazzato per la precedente brutta figura ma tentò di non mostrarlo.

Ah il mio nome è Soren, Reymigawa Soren, piacere di conoscervi.

Cosi' iniziò la nuova avventura del giovane studente: con un bernoccolo ed una caduta evitabile.
L'inizio non era di certo stato dei migliori, mentre la conclusione... beh su quello si poteva ancora sperare.





"L'importante non è vincere, ma competere senza perdere ne pareggiare..."

Reymigawa Soren
scheda pg: http://bleachsoulsociety.forumfree.net/?t=37538300
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 17/5/2009, 21:17Quote
Avatar


Group: Amministratore
Posts: 5522
Location: casata cadetta del clan Hyuga


Status: Offline: ultima azione eseguita il 30/11/2009, 22:52


1° Post Attivo

Anime vaganti



Il primo ad esprimersi fu il mio ex-allievo Akahito, che subito esprimette la sua gioia di potermi riavere come sensei e rispose alla domanda.


CITAZIONE
<< Come stesso lei mi ha spiegato sensei, il konso sarebbe la cerimonia attraverso cui trapassiamo le anime che vagano sulla terra e consiste nel colpire la loro fronte con l'elsa della spada >>

Ascoltai la sua risposta, essendo sicuro della sua preparazione in quanto mi ero personalmente occupato di lui prima che entrasse a far parte della schiera di studenti dell'Accademia.
Il secondo studente si presentò come Heisuke Takahashi, un ragazzo magro e dall'altezza media. Non sembrava particolarmente muscoloso e forte, ma le apparenze potevano ingannare il mio occhio.


CITAZIONE
Il Konso, come mi è stato insegnato dal mio sensei nell'addestramento per reclute, Ian Kon, è un atto con cui gli shinigami purificano le anime disperse nel mondo dei vivi, mandandole alla Soul Society.
Può essere compiuto solo con una Zampakutou o, per gli studenti, come ha già detto, con un Asauchi, e si attua colpendo la fronte del bersaglio con l'elsa della spada.

Anche la sua definizione era da manuale, parole diverse che esprimevano lo stesso concetto.

° Così questo è un allievo di Ian... °

Mi faceva uno strano effetto avere di fronte un allievo di qualcuno che a sua volta era stato mio studente, ero così vecchio?!
Il terzo ragazzo non aspettò troppo a dare la sua risposta e a presentarsi.


CITAZIONE
=Salve Sensei, e buona giornata anche a tutti voi. Io sono Tadayoshi Yuugai, e sono stato introdotto e addestrato nell’accademia dal dio della morte di nome Felio Sanada. Per quanto riguarda la pratica del Konso, devo dire che ho letto dei tomi a riguardo, i quali spiegavano che questa tecnica viene usata esclusivamente dai Shinigami per mandare qui nella soul society le anime pure o anche chiamate plus. Il Konso viene eseguito con la Katane del dio della morte che deve toccare il plus con la parte estrema dell’elsa. Per lo meno questo è quello che ho capito dalle mie letture e dai basilari insegnamenti del mio precedente mentore.=

Un allievo di Felio-san dunque, prometteva bene di solito i ragazzi che erano passati sotto le mani del Sanada ed avevo avuto il piacere di osservare erano ottimi elementi. Chissà se anche Yuugai sarebbe stato all'altezza delle mie aspettative.
Infine fu la volta si un singolare studente, che riuscì ad inciamparsi mentre parlava e si avvicinava contemporaneamente. Rimasi un attimo di stucco dalla scena, indeciso se prenderla a ridere o disperarmi.


CITAZIONE
Emh dicevo, non ho niente da aggiungere apparte un chiarimento: il konso si applica solo alle anime pure, quindi non è applicabile per la purificazione degli hollow, giusto?
Ah il mio nome è Soren, Reymigawa Soren, piacere di conoscervi.

Sospirai un attimo e subito risposi al quesito del Soren.

- Il Konso come rito si può fare solo sui Plus(anime), permettendole così di essere giudicate per le azioni e essere indirizzate nella Soul Society o all'inferno a seconda dell'anima. Gli hollow non subiscono il Konso vero e proprio, ma quando una zanpakuto li sconfigge vengono ugualmente purificati subendo lo stesso destino delle altre anime. -

Feci una breve pausa per vedere se c'erano altre domande, dopo di che cinque farfalle dalle ali nere e le sfumature cremisi si avvicinarono a noi.

- Bene è giunto il tempo di andare, le definizioni che avete dato vanno bene; ma ricordate una cosa importante. Il Konso è essenziale per non condannare l'anima defunta a diventare hollow, inoltre esiste un delicato equilibrio tra i mondi che conosciamo; tra vivi e morti. Noi shinigami abbiamo il compito di mantenere questo equilibrio, per questo si pratica il konso. Raccogliete le vostre cose ed partiamo. -

Detto questo li guidai attraverso il passaggio fino al Mondo dei Vivi, molto probabilmente per loro si trattava del primo ritorno dopo il trapasso.
[...]
Karakura: non era la prima volta che ci andavo, una città davvero singolare per la sua grande concentrazione di anime dal grande potere spirituale. Se non fosse stato per quel piccolo particolare si sarebbe potuto dire un posto come un altro: tranquillo, abitato da gente onesta, i grandi andavano a lavorare e i ragazzi a scuola. Vite normali, senza preoccupazioni oltre quelle dovute; nessuno di loro avrebbe sospettato che in quella giornata apprendisti Shinigami si sarebbero aggirati tra di loro, invisibili ai loro occhi.

- Eccoci arrivati, andiamo subito a cercare della anime in modo da poter fare un po di pratica. -

Non ci volle molto, avevo già chiesto di scandagliare il quartiere per vedere le zone più popolate dalle anime e ce ne era proprio una non troppo lontano da dove eravamo arrivati.
Ci spostammo senza problemi, invisibili all'occhio umano, immateriali al contatto. La zona che ci interessava era un parco di dimensioni contenute, al suo interno c'erano sia delle panchine per le coppiette, che un piccolo agglomerato di giochi per i bambini. Sembrava ce ne fossero di anime, soprattutto di giovane età, che si ritrovavano per giocare in quel posto. Alla fine la mentalità da morto non era poi così differente da quella che si ha da vivi.
L'occhio mi cadde subito su un anima particolare, la catena del fato la legava ad una panchina, che sembrava essere tenuta lontana dalle persone "normali". Mi avvicinai cautamente, la reazione delle anime era sempre qualcosa di bizzarro alla nostra vita e questa che avevo visto sembrava particolarmente vivace, infatti urlava lamenti all'indirizzo di una ragazza. Una probabile fidanzata che a giudicare dalle parole lo aveva lasciato in quel posto.

- Credo che questo sia perfetto per farvi un esempio. Avete dinnanzi a voi un Jibakurei, un anima legata ad un luogo. Oltre a questa tipologia esistono anche i Tsukirei, gli spiriti persecutori che si attaccano ad una persona. Sono entrambe anime che hanno rimpianti e vengono legate alla cosa che rimpiangono. Se ascoltate i suoi lamenti, capirete che cosa sta rimpiangendo il nostro amico. Ora guardate attentamente. -

Mi avvicinai fino ad arrivare ad un passo dal plus, che di colpo sembrò accorgersi della mia presenza e del fatto che potevo vederlo.

La mia Julia, tu sai che fine ha fatto Julia. Non la vedo da mesi, mi aveva detto di aspettarla qui che sarebbe tornata... JULIA!!!!

Il mio sguardo si fece compassionevole, le pene d'amore consumavano davvero l'animo, osservai il suo buco era per metà aperto. Niente di grave, di sicuro avrebbe retto ancora qualche mese, anche se l'aura che emanava era più simile a quella di un hollow. Estrassi la zanpakuto.

- Mi dispiace, ma non so dove sia la tua Julia. Però posso mandarti in un posto dove potrai ricominciare da capo. Riposa in pace. -

Detto questo lo colpii sulla fronte, lasciando il simbolo del sigillo. Un movimento che avevo compiuto così tante volte che ormai mi veniva naturale. Il Jibakurei non riuscì a ribattere, mentre le catene si scioglievano e il terreno sotto di lui s'illuminava, risucchiandolo. Alla fine solo una farfalla rimase a posto dell'anima, colei che lo avrebbe condotto nel Rukongai.

- Quando lo colpite dovete immettere una quantità minima di reiatsu nell'arma trasferendola al plus. Deve essere ancora più piccola del minimo che usate per potenziare un arto. Questa parte inizialmente sarà abbastanza delicata per voi, in quanto se immettete poca energia il rito non si compierà, se ne mettete troppa darete all'anima inutili sofferenze. -

Girai lo sguardo alla ricerca di altre anime e neanche a farci apposta c'erano quattro bambini che giocavano a poca distanza da noi. Se si avesse avuto un occhio abbastanza attento, si sarebbero notate le catene attaccate ai loro petti.

- Ora tocca a voi. -

Indicai il quartetto giocante e ripresi a rivolgermi ai miei allievi.

- Un bambino a testa, vediamo come ve la cavate. -

Quindi non mi rimase che avvicinarli ai loro obbiettivi e rimanere a guardare come si sarebbero comportati.




Si entra subito nel vivo, descrivete come avvicinate e prendete i bambini e come fate il rito. L'esito velo darò io in base alla qualità dei vostri post. Il konso non porta nessun reale consumo energetico in quanto è una quantità inferiore al marginale. Se mi dovete chiedere qualcosa potete contattarmi senza problemi.


Il mio Pg nel GdR

image
Takeo Kikuta
image





Nell’aria, nel cielo,
Quando perderai la tua mentalità ristretta
Ti renderai libero.
Quando renderai liberi i tuoi occhi
Avrai la ricompensa eterna.
"Aerials- System of a down"



NO PAIN NO GLORY




 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN Top
view post Posted on 18/5/2009, 14:03Quote
Avatar

LoL

Group: Utente Fedele
Posts: 2259
Location: casa mia...


Status: Offline: ultima azione eseguita il 29/11/2009, 14:19


Back To The Real World.
Post Secondo
.


Dopo l'ultima rocambolesca presentazione di Reymigawa Soren il sensei analizzò le parole di ognuno di noi.
Dopodichè, dopo aver chiarito che l'effetto del konso è riscontrabile solo sui Plus e non sugli Hollow, cinque farfalle dalle ali nere comparirono davanti ai nostri occhi.
Takeo ci guidò attraverso il portale che conduceva al Mondo dei Vivi.


[...]

Ci ritrovammo in un luogo molto popolato e la mia prima reazione fu quella di aver paura di essere notato dalle persone che avevamo intorno.
Mi maledissi subito per la stupidità del mio pensiero.
<<non possono vederti...>>
Era la prima volta dopo moltissimo tempo che non tornavo nel Mondo Reale, ma, con mia sorpresa, questo "ritorno" non mi causò particolari emozioni.
Al contrario, quel luogo affollato e caotico mi ricordava vagamente Rukongai.
Takeo ci condusse verso un parco abbastanza grande in cerca di Plus per effettuare il rituale del Konso.
Vi erano molte panchine e giochi per bambini.
Il sensei si diresse verso una panchina, dove un'anima era letteralmente incatenata ad essa.
La catena che lo bloccava partiva dal suo petto, dove vi era un foro per metà aperto.
Takeo ci diede una rapida spiegazione della divisione dei Plus in due categorie.

Credo che questo sia perfetto per farvi un esempio. Avete dinnanzi a voi un Jibakurei, un anima legata ad un luogo. Oltre a questa tipologia esistono anche i Tsukirei, gli spiriti persecutori che si attaccano ad una persona. Sono entrambe anime che hanno rimpianti e vengono legate alla cosa che rimpiangono. Se ascoltate i suoi lamenti, capirete che cosa sta rimpiangendo il nostro amico. Ora guardate attentamente.
Il sensei si avvicinò al Plus, che aveva l'aspetto di un ragazzo abbastanza giovane; a quanto pareva, si stava lamentando perchè non ritrovava la sua ragazza.
Takeo estrasse quindi la sua zanpakuto e, dopo qualche parola di conforto rivolta all'anima, la colpì con l'elsa, imprimendole un sigillo sulla fronte.
Dopo pochi istanti, il Plus fu risucchiato nel terreno, lasciando al suo posto la farfalla che lo avrebbe portato al Rukongai.
Il sensei si rivolse a noi dopo aver adocchiato un gruppo di quattro bambini che stava giocando a qualche metro di distanza.

Quando lo colpite dovete immettere una quantità minima di reiatsu nell'arma trasferendola al plus. Deve essere ancora più piccola del minimo che usate per potenziare un arto. Questa parte inizialmente sarà abbastanza delicata per voi, in quanto se immettete poca energia il rito non si compierà, se ne mettete troppa darete all'anima inutili sofferenze.
Ci dirigemmo verso il gruppo di anime, che si accorsero immediatamente di noi.
"Scelsi" un bambino coi capelli neri, corti, e magro.
Mi avvicinai con naturalezza e con un sorriso sulle labbra.
Proverò a portarti in un posto migliore, dove abbandonerai le tue preoccupazioni e potrai ricominciare da capo, ok?
Sapevo che il Rukongai non era propriamente il posto migliore dove un bambino potesse ricominciare ad avere una vita, ma di certo lasciare che diventasse Hollow l'avrebbe aiutato ancora meno.
Senza aspettare un'eventuale risposta da parte del piccolo individuo, estrassi l'Asauchi dal fodero.
Mi concentrai, cercando di ricordare quanto reiatsu avevo utilizzato durante l'addestramento con Ian.
Trovata la quantità esatta, la ridussi gradualmente, fino ad ottenere una quantità di reiatsu quasi immateriale.
Convogliai quest'ultima nella katana e, continuando a sorridere, guardai il bambino negli occhi.
Non preoccuparti, non farà male.
<<o almeno lo spero...>>
Riposa in pace.
Dopodichè, dopo un attimo di indecisione, lo colpii sulla fronte con l'elsa, rilasciando il reiatsu che avevo accumulato e cercando di imitare il più fedelmente possibile la gestualità che aveva utilizzato Takeo.


Edited by marco best - 18/5/2009, 17:25

Scheda Bleach Soul Society
image

My authentic japanese name is 松浦 Matsuura (pine tree coast) 一真 Kazuma (one reality).
Take your real japanese name generator! today!
Created with Rum and Monkey's Name Generator Generator.



image


image
 
P_MSG P_EMAIL P_MSN Top
view post Posted on 18/5/2009, 14:49Quote
Avatar

the nightmare

Group: Utente Fedele
Posts: 5716


Status: Offline: ultima azione eseguita il 3/11/2009, 22:58


Il primo trapasso

Tutti gli studenti risposero alla domanda del sensei in modo esauriente tranne l'ultimo arrivato, Soren, che giustamente decise di non ripetere ancora una volta le stesse cose e di porre invece una domanda a Takeo.

Grazie a quella domanda scoprii che anche gli Hollow potevano essere purificati, ma non con la cerimonia del konso come per i plus, infatti per purificare un Hollow lo si deve uccidere, un motivo in più per combatterli pensai ... Finite le presentazioni ci mettemmo in viaggio scortati da cinque bellissime farfalle infernali.

[...]

Oltrepassato il cancello ci trovammo in una cittadina e a giudicare dalle costruzioni, molto più moderne, eravamo probabilmente ritornati tra i vivi. Anche gli abitanti erano vestiti con abiti molto più attuali di quelli indossati nella soulsociety. Ma di che città si trattava, e perchè era proprio quella la meta dei nostri allenamenti ?


<< Takeo-san, qual'è il nome di questa città, ma sopratutto cosa ha di tanto particolare ? >>

Ioltrandoci per quella cittadina notai che i mortali non erano in grado di vederci, ne di toccarci, e gli unici a notare la nostra presenza erano i numerosi cani e gatti che incontravamo per la strada. Tuttavia neanche loro potevano vederci ne tantomeno toccarci.

In poco tempo arrivammo nei pressi di un parco pieno di gente. C'erano bambini che giocavano e ridevano, ma anche coppie di amanti seduti sulle panchine. Tutti sembravano felici, ma osservandoli meglio era possibile vedere la loro profonda sofferenza. Quelle erano delle anime vaganti ed erano riconoscibili per le catene che gli penzolavano dal petto.

Takeo notò subito un'anima perticolare la cui catena del fato era legata ad una panchina. Il sensei ci spiegò che queste anime sono particolari in quanto si legano agli oggetti e vengono chiamate jibakurei. Esistono poi altri tipi di anime, Tsukirei, che si legano invece alle persone.

Quando lo shinigami si avvicinò all'anima tormentata questa cominciò a chiedergli della sua julia e Takeo prontamente gli colpì la fronte con l'elsa della spada mandandolo nella soulsociety. Per far si che il rituale andasse per il meglio, il sensei ci spiegò che l'elsa della spada doveva esser caricata con una piccola quantità di reiatsu.

Senza aggiungere altro individuò le anime che avremmo dovuto purificare, quattro bambini che giocavano allegramente, e ci mandò in azione. Mi avvicinai ad una delle anime che neanche si accorse dei quattro dei della morte e continuando a giocare finì per sbattermi contro.

Quandò l'anima si voltò il sorriso svanì dal suo faccino e venne sostituito da una espressione di paura. In tutta risposta e sicurezza gli posai una mano sul capo come fossi il suo fratello maggiore.


<< Soffri molto vero piccolo ? io lo so, ed è per questo che sono qui. Ti manderò in un posto migliore >>

Con il mio solito sorriso stampato in faccia levai la mano dal capo del ragazzino e sfoderai rapidamente l'Asauchi facendo fluire una piccola quantità di energia spirituale nell'elsa. Non sapevo precisamente quanta energia usare per il rituale, quindi non mi restava che sperare.

<< Riposa in pace ... >>

Dissi colpendo la fronte dell'anima con un gesto veloce e delicato.



non vi crucciate,vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandate !!!

image

image

image

image image

image

image
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 20/5/2009, 19:39Quote
Avatar


Group: Utente Fedele
Posts: 67
Location: Roma


Status: Offline: ultima azione eseguita il 30/11/2009, 22:17


"Tutti gli studenti avevano ormai illustrato le loro conoscenze sul Konso e uno di loro in particolare si era fatto riconoscere per le sue grandi doti acrobatiche. Infatti Soren inciampò nell’avvicinarsi al dio della morte facendo nascere una smorfia di ironia sul volto di Tadayoshi. Una volta preparati, i quattro ragazzi e il loro Sensei, oltrepassarono il famoso portale per il mondo dei vivi. Questa esperienza fu una grande e piacevole novità, difatti il giovane Yuugai toccò la superficie del Senkaimon molto delicatamente, sentendola ruvida al tatto, e poi infilò prima la mano e successivamente tutto il braccio nella zona centrale, che fungeva da collegamento tra i due mondi, provando una sensazione di vuoto e di smarrimento quando ormai aveva oltrepassato con tutto il corpo il cancello. Il breve viaggio fu molto veloce e senza intoppi, difatti tutto il gruppo si trovò dopo poco in una cittadina che il giovane studente riconobbe immediatamente essendo originario del Giappone. Karakura era stata meta di vari viaggi di piacere per Tadayoshi e i suoi amici quando era in vita, e ora il rivedere quei luoghi in queste nuove vesti suscitò in lui una stranezza emotiva che lo inquietò leggermente. Dopo una breve ricerca visiva da parte di Takeo, il gruppo si fermò dinanzi ad un parco pieno di bambini ed adulti intenti nei loro passatempo mattutini ma, ad uno sguardo più attento e minuzioso, il giovane studente notò che parecchi di questi avevano una strana catena fuoriuscente dal loro petto, che veniva comunemente chiamata catena del fato e indicava che quei soggetti erano anime pure. L’attenzione del Sensei fu rapita da un ragazzo che era legato ad una panchina antistante il parco e che gridava a gran voce un nome femminile. Improvvisamente, alla vista di quella povera anima, al giovane Yuugai venne in mente di aver letto da qualche parte di una classificazione dei Plus in base a dove era legata la loro catena del fato una volta deceduti. Incredibilmente, quasi a rispondere ai suoi pensieri, il dio della morte disse:"

§- Credo che questo sia perfetto per farvi un esempio. Avete dinnanzi a voi un Jibakurei, un anima legata ad un luogo. Oltre a questa tipologia esistono anche i Tsukirei, gli spiriti persecutori che si attaccano ad una persona. Sono entrambe anime che hanno rimpianti e vengono legate alla cosa che rimpiangono. Se ascoltate i suoi lamenti, capirete che cosa sta rimpiangendo il nostro amico. Ora guardate attentamente. -§

^Dunque..Jibakurei e Tsukirei, ottimo devo memorizzare bene queste nozioni, sono molto interessanti.^

"Intanto il povero dannato continuava ad urlare il nome della sua amata e, commosso dalla situazione, Takeo si apprestò a dare una dimostrazione della tecnica di trapasso delle anime. Così senza batter ciglio ed utilizzando poche parole tranquillizzanti, lo Shinigami avvicinò l’elsa della sua spada alla fronte del Jibakurei colpendola delicatamente, incredibilmente l’anima si illuminò per poi scomparire nel nulla come se fosse stata inghiottita dal terreno, ed al suo posto si materializzò una piccola farfalla che prese il volo verso il cielo. Tadayoshi fissò insistentemente il luogo dove fino a pochi attimi prima vi era un uomo, quasi per vedere se rimbucasse dal terreno, finché il Sensei spiegò."

§- Quando lo colpite dovete immettere una quantità minima di reiatsu nell'arma trasferendola al plus. Deve essere ancora più piccola del minimo che usate per potenziare un arto. Questa parte inizialmente sarà abbastanza delicata per voi, in quanto se immettete poca energia il rito non si compierà, se ne mettete troppa darete all'anima inutili sofferenze. -§

"Dopo il breve chiarimento, il dio della morte chiese ai suoi allievi di provare a effettuare la pratica dl Konso su quattro bambini che stavano giocando non molto distante dal gruppo di aspiranti Shinigami. Così senza esitare, il giovane Yuugai si avvicinò lentamente con una espressione sorridente e quanto più rassicurante potesse esprimere, salutò il bambino con i capelli rossi e gli occhi nettamente più grandi della media che aveva scelto con un semplice cenno con la mano destra, e disse con voce dolce e pacata:"

=Ciao campione, come ti chiami ? io sono Tadayoshi, piacere di conoscerti. Senti oggi è il tuo giorno fortunato, ti porterò in un posto dove potrai giocare con tantissimi altri bambini della tua età e magari potresti anche rivedere i tuoi genitori. Mi raccomando non ti agitare e stai tranquillo che non sentirai nulla.=

"Detto questo, lo studente avvicinò la parte finale dell’elsa della Asauchi che aveva ottenuto dal suo nuovo mentore e si concentrò, tentando di eseguire velocemente l’operazione. In quel momento il giovane Yuugai ripensò intensamente agli insegnamenti ricevuti da Felio Sanada riguardo al reiatsu. Così ricreò nella sua mente, molto più velocemente rispetto all’addestramento, la sfera color arancio ancora più densa e luminosa delle volte precedenti, ci si “tuffò” completamente senza i timori precedenti, ed infine riprovò quella incredibile sensazione di calore e sicurezza tipica dell’utilizzo dell’energia spirituale, infine, con una maggiore concentrazione, Tadayoshi concentrò una minima parte del suo potere nella mano destra e successivamente la spostò nell’arma che impugnava tentando di trasferirla nel plus innanzi a lui, che fissava, intimorito, il viso concentrato e teso dello studente."



 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 21/5/2009, 21:45Quote
Avatar


Group: Utente Fedele
Posts: 171


Status: Offline: ultima azione eseguita il 30/11/2009, 21:21


Narrato
Parlato
Pensato


CITAZIONE
- Il Konso come rito si può fare solo sui Plus(anime), permettendole così di essere giudicate per le azioni e essere indirizzate nella Soul Society o all'inferno a seconda dell'anima. Gli hollow non subiscono il Konso vero e proprio, ma quando una zanpakuto li sconfigge vengono ugualmente purificati subendo lo stesso destino delle altre anime. -

Soren ascoltò attentamente le parole del suo nuovo sensei per poi osservare la katana che gli era stata offerta, l'asauchi.

E cosi' con questa lama potrò purificare le anime e gli hollow, è cosi' strano... uno strumento cosi' freddo ed inanimato puo' dare la possibilità alle anime di iniziare una nuova vita.

Grazie per la risposta, sensei.

Disse mostrando un lieve sorriso, poi mise l'asauchi al posto della wakizashi legandola alla vita, mentre la spada corta se la mise a tracolla dietro la schiena, in modo che fosse quasi completamente in orrizzontale e l'impugnatura gli uscisse dalla parte destra della schiena, sopra il bacino.

CITAZIONE
Bene è giunto il tempo di andare, le definizioni che avete dato vanno bene; ma ricordate una cosa importante. Il Konso è essenziale per non condannare l'anima defunta a diventare hollow, inoltre esiste un delicato equilibrio tra i mondi che conosciamo; tra vivi e morti. Noi shinigami abbiamo il compito di mantenere questo equilibrio, per questo si pratica il konso. Raccogliete le vostre cose ed partiamo. -

Il giovare era leggermente agitato, stava per ritornare nel mondo dei vivi ed il pensiero lo rendeva nervoso.
Attraversarono il Senkaimon ritrovandosi in una città che Soren non aveva mai visto, Karakura: una piacevole cittadina serena.
Soren ebbe un leggero senso di nostalgia osservando le persone che percorrevano quelle strade, delle persone che appartenevano alla vita ma che probabilmente non potevano immaginare quanto fosse facile perderla, avrebbero dovuto aggrapparsi ad essa con tutte le proprie forze, almeno loro che ancora potevano.
Percorsero la città fino a raggiungere un parco, dove un anima legata ad una panchina attirò l'attenzione dei ragazzi e del sensei.
CITAZIONE
- Credo che questo sia perfetto per farvi un esempio. Avete dinnanzi a voi un Jibakurei, un anima legata ad un luogo. Oltre a questa tipologia esistono anche i Tsukirei, gli spiriti persecutori che si attaccano ad una persona. Sono entrambe anime che hanno rimpianti e vengono legate alla cosa che rimpiangono. Se ascoltate i suoi lamenti, capirete che cosa sta rimpiangendo il nostro amico. Ora guardate attentamente. -

Disse il maestro mentre si avvicinava verso quell'anima, il plus si lamentava perchè aspettava la propria ragazza.

Doveva tenerci molto.

Pensò il ragazzo sospirando, un velo di tristezza gli ricopri' il volto anche se lo nascose subito, anche lui in vita aveva avuto una ragazza, forse anche lei non aveva accettato la morte di Soren e perciò lui si sentiva impotente perchè sapeva che in quel caso non avrebbe potuto fare niente per aiutarla.
Takeo colpi' con la zampakuto l'anima sulla fronte, purificandola.

CITAZIONE
- Quando lo colpite dovete immettere una quantità minima di reiatsu nell'arma trasferendola al plus. Deve essere ancora più piccola del minimo che usate per potenziare un arto. Questa parte inizialmente sarà abbastanza delicata per voi, in quanto se immettete poca energia il rito non si compierà, se ne mettete troppa darete all'anima inutili sofferenze. -

Soren ricordò della volta, in allenamento, quando aveva impresso troppo poco reiatsu nell'arto, avrebbe dovuto fare la stessa cosa, in quel caso sarebbe stato più che sufficiente.
CITAZIONE
- Ora tocca a voi.
- Un bambino a testa, vediamo come ve la cavate-

Disse indicando un gruppo di bambini/anime che giocavano li vicino.

Cosi' giovani e gia morti, la vita a volte è davvero crudele.

Attese che gli altri suoi compagni tentassero il Konso, per poi avvicinarsi anch'egli ad uno dei bambini.

Ehi piccolino, ti mando in un posto migliore, li troverai molti altri bambini come te per giocare insieme.

Disse sorridendo usando un tono confidenziale e strizzandogli un occhio in segno di complicità.

Non temere, andrà tutto bene.

Impugnò l'asauchi estraendola, guardò per un attimo l'arma, uno strumento di morte ma che in quel caso rappresentava uno strumento di vita, di una nuova vita.
Chiuse gli occhi, guardando dentro di se', tentando di concentrare la quantità di reiatsu necessaria.

Ricorda... un fiumiciattolo rosso.

Senza attendere alcuna reazione dal parte del bambino, lo colpi' in fronte con l'elsa, tentando di seguire lo stesso procedimento del sensei e sperando di non farlo soffrire.


Rest in peace..



"L'importante non è vincere, ma competere senza perdere ne pareggiare..."

Reymigawa Soren
scheda pg: http://bleachsoulsociety.forumfree.net/?t=37538300
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 22/5/2009, 13:28Quote
Avatar


Group: Amministratore
Posts: 5522
Location: casata cadetta del clan Hyuga


Status: Offline: ultima azione eseguita il 30/11/2009, 22:52


2° Post Attivo

Assegnazione dei compiti



L'arrivo a Karakura fu tranquillo, come avevo previsto tornare nel mondo dei vivi aveva messo i ragazzi in uno stato di agitazione, mista ad altre emozioni positive che sicuramente turbinavano nei loro animi. In effetti poter riassaporare l'odore, i colori, vedere la vita di quel mondo che forse alcuni avevano lasciato da poco era davvero qualcosa di indescrivibile per un anima.


CITAZIONE
<< Takeo-san, qual'è il nome di questa città, ma sopratutto cosa ha di tanto particolare ? >>

Sorrisi, notando che la curiosità del Kuchiki non si era appiattita nel periodo in cui non lo avevo visto.

- Questa è Karakura, un distretto di Tokyo. Ha una sola particolarità, la grande concentrazione di energia spirituale, sia delle anime defunte che di quelle dei vivi. Dovete sapere che anche gli esseri viventi possono avere un grande reiatsu. Di solito si manifesta con visioni dei plus e addirittura di shinigami ed hollow per i più sensitivi. Magari è capitato anche a voi quando eravate vivi, coloro che possiedono una tale energia sono quelli che una volta nella Soul Society diventano shinigami, ma sono anche a rischio perchè gli hollow vengono attirati da fonti più grandi di reiatsu. -

La piccola discussione ci servì come intrattenimento mentre ci spostavamo tra la gente fino ad arrivare nel parco che avevo designato per l'esercitazione.

[...]
Diedi subito una prova pratica ai miei allievi, fornendogli quattro giovani anime su cui provare il loro primo rito di sepoltura.
Il primo a farsi avanti fu Heisuke che si avvicinò senza problemi ad uno dei bambini tentanto uno dei classici approcci che si facevano con i plus da purificare. La frase era abbastanza standard, con diverse sfumature in base al caso che si aveva di fronte ed al tatto dell'esecutore. Poi estrasse l'arma che gli avevo dato in dotazione e, mentre diceva parole rassicuranti alla sua "cavia", compì il rito imitando i miei gesti. Ma quello non sarebbe bastato, infatti bisognava trovare la giusta quantità di reiatsu per far si che il rito avvenisse. Il sigillo apparì sulla fronte del piccolo, mentre la sua anima svaniva nel terreno in uno scenario simile a quello precedente.
Sorrisi, era riuscito a compiere il Konso alla prima prova. Davvero bravo o forse molto fortunato, comunque ci era riuscito. Aspettai in silenzio anche l'operato degli altri, era inutile perdere tempo con le chiacchiere anche perchè di certo quelle piccole anime non sarebbero rimaste lì ad aspettare i nostri comodi.
Il secondo fu Akahito che cercò di tranquillizzare il suo prescelto con gesti e parole di conforto. L'atmosfera era abbastanza tesa e di certo tra anime e studenti non si sapeva chi avesse più paura. Per un apprendista dio della morte, i primi trapassi erano sempre fatti con tentennamento. Ricordavo ancora le mie prime esperienze e sapevo che la paura di far male alle anime da trapassare era sempre alta, almeno finchè non si raggiungeva una certa dimestichezza.
Anche il mio allievo colpì l'anima sulla fronte, ma evidentemente aveva impresso nel sigillo troppa energia in quanto il bambino cominciò a stringersi la testa con le mani e mentre avveniva il trapasso mugugno poche parole comprensibili, che fecero intendere il suo stato.

Fa male...

Il lamento non fu dei più evidenti, anzi credevo fosse un grande risultato per lo studente. Nelle mie esperienze passate ne avevo viste di tutti i colori e di anime che si contorcevano dal dolore causato da un eccesso di reiatsu. Un lamento così flebile poteva essere preso come un ottimo risultato.


CITAZIONE
=Ciao campione, come ti chiami ? io sono Tadayoshi, piacere di conoscerti. Senti oggi è il tuo giorno fortunato, ti porterò in un posto dove potrai giocare con tantissimi altri bambini della tua età e magari potresti anche rivedere i tuoi genitori. Mi raccomando non ti agitare e stai tranquillo che non sentirai nulla.=

Tadayoshi aveva già preso confidenza con il terzo bambino, un anima dagli occhioni molto espressivi a mio parere. Il piccolo si limitò ad annuire, paralizzato dalla preoccupazione per quello che era successo ai suoi compagni. Il Konso ebbe i soliti effetti e anche per lo Yuugai fu un successo al primo colpo.
Infine fu la volta di Soren che fu abbastanza sbrigativo con l'ultimo dei bambini. Anche lui lo colpì come tutti avevano fatto e il sigillo si formò sulla fronte. Ma qualcosa andò storto, perchè la classica luminescenza del terreno si affievolì subito lasciando l'anima del bambino dov'era. La piccola anima dai capelli neri come l'inchiostro si guardò intorno, con la faccia di chi non ha ben capito cos'è successo.

° Troppa poca energia. °

Approfittai dello smarrimento del plus per intervenire con veloci spiegazioni.

- Soren, hai impresso troppa poca energia nel sigillo. Per questo il rito si è stoppato a metà. Ritenta ancora, cerca di concentrarti, se ti può essere di aiuto l'esercizio è simile a quello che sicuramente hai fatto per risvegliare il tuo reiatsu. -

Attesi che anche lui terminasse la prova e poi mi rivolsi a tutti gli studenti.

- Bene, avete subito testato le prime difficoltà nel fare qualcosa che una volta divenuti shinigami vi verrà naturale come respirare. Non scoraggiatevi subito se le prime anime soffrono un po e se il rito non vi viene al primo tentativo, è del tutto normale. Akahito, posso assicurarti che la tua prova è stata buona, evidentemente hai messo troppo reiatsu nel fare il Konso, ma i bambini si lamentano con poco e inoltre ho visto gente che facendo il tuo stesso errore faceva urlare di dolore i plus. Quindi sei andato benissimo, come tutti gli altri. -

Mi guardai intorno alla ricerca di altre anime, ma a vista non ce ne erano. Evidentemente ci sarebbe stato bisogno di scovarle per fare ancora un po di pratica.

- La cosa più importante è fare molta pratica, quindi adesso cercherete altre anime e proverete ancora. Aspettate un attimo che cerco di individuare delle possibili locazioni così da potervi indirizzare. -

Detto questo chiusi gli occhi per concentrarmi. Lo avevo già provato altre volte da quando lo avevo appreso in missione, anche se forse dovevo perfezionarmi nella ricerca delle anime. Anche se non ero venuto a contatto con gli spiriti da purificare, potevo comunque rintracciare la loro posizione senza problemi grazie al Reiraku.

° Concentrati... °

Attorno a me si formarono alcune pergamene, di colore bianco. Aspettai che si stabilizzassero e poi le osservai attentamente per vedere la posizione da cui provenivano.

° 1 2 3 4... Bene ce ne sono a sufficienza. °

Rilasciai il Reiraku e i nastri sparirono. In tutto questo gli studenti avrebbero giusto potuto percepire una strana sensazione durante la formazione delle pergamene spirituali, ma per loro era ancora impossibile vederle.

- Bene vi dividerete in due gruppi. Akahito e Tadayoshi vi occuperete della zona a nord, mentre Soren e Heisuke di quella ad est. Il parco non è grande e io vi controllerò da lontano. Cercate di non allontanarvi troppo e di prendere strane iniziative, dovete purificare tutte le anime che incontrate, magari dividendovele. Se serve qualcosa mi troverete lassù. In ogni caso rimanete uniti per sicurezza. -

Mentre parlavo diedi delle indicazioni con le braccia ed infine gli mostrai il palo della luce che avrei usato come posizione di vedetta. era abbastanza alto da permettermi di osservare buona parte delle zone che avevo assegnato ai quattro.

- Andate-

Attesi che gli studenti s'incamminassero e poi con dei rapidi balzi uniti all'abilità di scalare le pareti col reiatsu arrivai sul punto di osservazione.

° Vediamo come se la cavano. °

[Akahito e Tadayoshi]
La zona a voi assegnata si tratta di una parte boscosa del parco, le piante non troppo vicine fra loro si alzano possenti verso il cielo, ricoprendo con le loro folte chiome l'area sottostante e donando una piacevole sensazione di fresco ai passanti. Il passaggio della luce, permesso da alcuni fori nel manto verde, fa si che si creino ottimi giochi di luce. Avreste dovuto cercare attentamente, tra gli alberi vicino a voi si nascondevano due anime. La prima un ragazzo sui 17 anni, sembrava tranquillo. Sdraiato sull'erba ad osservare i rami più alti delle piante, la catena che portava non era lunga più di 20 cm. Il secondo invece era un giovane con i capelli afro, che dopo aver notato la vostra presenza si è nascosto dietro dei cespugli. La grassoccia anima, sicuramente spaventata dalla visione gente vestita in kimono con delle katane, non era proprio silenziosa e delle orecchie attente avrebbero potuto sentire la sua presenza.

[Soren e Heisuke]
A voi viene assegnata una parte di parco, con un percorso di terra bianca battuta, destinato alle passeggiate o al jogging. Tra le varie persone intente a mantenere la propria forma avreste notato una giovane donna sulla trentina, che senza problemi si aggirava tra i vari corridori inconsapevoli della sua presenza. Top e shorts, un abbigliamento tipicamente sportivo e che lasciava poche parti coperte della pelle bronzea della donna. Ma sul seno prosperoso, si poteva notare una catena spezzata che si agitava a causa della corsa del plus. La seconda anima invece era un Tsukirei collegato attraverso la catena ad un giovane uomo seduto sulla panchina ed intento a leggere il giornale.
Di spiriti ce ne erano a volontà, bisognava solo scegliere.




CITAZIONE
Reiatsu rimanente: 67/72 Energia Rossa(1 Basso Reiraku, 1 Marginale per scalare il palo)
Condizioni fisiche: Illeso
Difesa: //
Attacco: //

Ok non pensate che con queste anime sarà semplice come con i bambini. Scegliete chi prendere e provate a convincerle, solo dopo potrete effettuare il konso. Per quanto riguarda i vostri post sono andati bene nel complesso, per Hammu e Kane ho dato un parziale fallimento della prova per la descrizione non sufficiente, quindi regolatevi di conseguenza per i prossimi post. Per il resto va tutto bene, dai che tra un po si entra nel vivo della missione.




Il mio Pg nel GdR

image
Takeo Kikuta
image





Nell’aria, nel cielo,
Quando perderai la tua mentalità ristretta
Ti renderai libero.
Quando renderai liberi i tuoi occhi
Avrai la ricompensa eterna.
"Aerials- System of a down"



NO PAIN NO GLORY




 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN Top
view post Posted on 22/5/2009, 18:14Quote
Avatar

LoL

Group: Utente Fedele
Posts: 2259
Location: casa mia...


Status: Offline: ultima azione eseguita il 29/11/2009, 14:19


Plus With A Newspaper.
Post Terzo.


La prova andò secondo le mie più rosee previsioni.
Il bambino fu inghiottito nel terreno, mandato al Rukongai.
<<spero non sia semplice fortuna...>>
Riposi l'Asauchi e osservai gli altri studenti compiere il rituale con gli altri bambini, due con qualche difficoltà, e l'ultimo senza esitazioni.
Dopodichè Takeo ci diede nuove disposizioni per il procedimento dell'addestramento.

- La cosa più importante è fare molta pratica, quindi adesso cercherete altre anime e proverete ancora. Aspettate un attimo che cerco di individuare delle possibili locazioni così da potervi indirizzare. -
Chiuse gli occhi e si concentrò, anche se non riuscii a capire cosa stesse realmente facendo.
Percepii, o credetti di percepire, solo un lieve aumento di reiatsu intorno alla figura del sensei.
Da quello che aveva detto, sembrava trattarsi di una sorta di "scanning" della zona in cerca di anime.
Mi fu confermato dal fatto che Takeo ci divise in due gruppi da due persone, e assegnandoci una zona per gruppo.

- Bene vi dividerete in due gruppi. Akahito e Tadayoshi vi occuperete della zona a nord, mentre Soren e Heisuke di quella ad est. Il parco non è grande e io vi controllerò da lontano. Cercate di non allontanarvi troppo e di prendere strane iniziative, dovete purificare tutte le anime che incontrate, magari dividendovele. Se serve qualcosa mi troverete lassù. In ogni caso rimanete uniti per sicurezza. -
Diedi una rapida occhiata a Soren, e insieme ci avviammo verso la zona designata dal sensei.
Nel frattempo Takeo saltò acrobaticamente in cima a un palo della luce, con lo scopo di osservare le nostre "performance".

[...]

Arrivati nella zona est del parco, trovammo due anime: una di una donna, intenta a fare jogging, e vestita da atleta, e una seduta e legata ad una panchina, che stava leggendo il giornale.
Mi incuriosì questo secondo Plus.
Soren, con permesso...
Dette quelle parole, e attendendo un'eventuale protesta da parte di Soren, mi avviai verso l'uomo seduto.
Quando fui abbastanza vicino iniziai a parlargli, cercando di confortarlo.
Mi venne in mente solo una cosa da dirgli, e ora non saprei quanto stupida possa sembrare.
Cattive notizie oggi?
Feci una piccola pausa.
Posso aiutarti, e tu lo sai bene. La prospettiva di vivere in Rukongai non è allettante, me ne rendo perfettamente conto, dato che ci ho passato 300 anni... Ma preferisci restare qui a corroderti fino a diventare Hollow perseguitando le persone che amavi o che ami ancora adesso? E' veramente questo che vuoi?
Attesi qualche istante, con una pausa studiata, e ripresi.
Su, lascia che ti aiuti. So che non è questo che vuoi...
Attesi un'eventuale risposta da parte del Plus, e poi mi posi davanti a lui ed estrassi rapidamente l'Asauchi.
Riposa in pace. Fatti una nuova vita, dimentica il tuo passato.
Accumulai la precedente quantità di reiatsu e la condussi nell'elsa.
Fui abbastanza rapido, e lo colpii sulla fronte con l'elsa, cercando di dare maggiore fluidità rispetto al colpo precedente, per non essere rigido nei movimenti.


EDIT: ok neji ho modificato togliendo le parti autoconclusive xP scusate ^^

Edited by marco best - 25/5/2009, 17:02

Scheda Bleach Soul Society
image

My authentic japanese name is 松浦 Matsuura (pine tree coast) 一真 Kazuma (one reality).
Take your real japanese name generator! today!
Created with Rum and Monkey's Name Generator Generator.



image


image
 
P_MSG P_EMAIL P_MSN Top
view post Posted on 22/5/2009, 19:25Quote
Avatar

the nightmare

Group: Utente Fedele
Posts: 5716


Status: Offline: ultima azione eseguita il 3/11/2009, 22:58


Un secondo tentativo

<< Mi dispiace ... >>

Dissi guardando la piccola anima che si toccava la fronte dolorante, prima di sparire nel terreno lasciando al suo posto una farfalla infernale. Avevo caricato troppa reiatsu nell'elsa della spada e il rituale era risultato doloroso per il piccolo plus. Non mi scoraggiai più di tanto però, dopotutto era il mio primo tentativo ed ero stato semplicemente sfortunato.

Anche Takeo disse che il mio risultato era stato buono e nonostante il piccolo errore sembrava soddisfatto, era anche vero però che dovevamo ancora fare molta pratica e si mise quindi a cercare altre anime nei paraggi, ma sfortunatamente non c'era nessuna traccia di plus in quella zona del parco. Il sensei quindi chiuse gli occhi, avrebbe cercato le anime in un altro modo.

Si stava concentrando molto, ma per fare cosa non lo sapevo. Quando aprì gli occhi sapeva già dove saremmo dovuti andare e ci divise in gruppi. Fui sbalordito da quello che aveva appena fatto, ma non ebbi il tempo di fare domande poichè ci mandò subito in azione. Io mi ritrovai in squadra con Tadayoshi e mi inoltrai con lui all'interno del parco diretti verso nord, mentre il sensei saliva sopra un palo della luce dal quale avrebbe osservato le nostre azioni.

Continuando a camminare verso nord, ci ritrovammo in una zona boscosa coperta completamente dagli alberi. Sotto quello scudo di foglie si stava molto freschi poichè il sole riusciva a penetrare con difficoltà. Guardando in alto attraverso il fogliame la luce del sole creava una strana illusione, sembrava infatti che oltre gli alberi non ci fosse nient'altro, quasi come se fossimo isolati dal resto del mondo.

Gli unici rumori percepibili in quella boscaglia erano il cinguettare degli uccelli e il fruscio delle foglie mosse dal vento. Probabilmente quella parte del parco era poco frequentata ed era quindi un nascondiglio perfetto per qualche plus che non voleva essere scocciato.

Guardando attraverso gli alberi era facile notare un plus appisolato all'ombra. La sua catena del fato era molto corta, sicuramente molto più corta di quella che avevano i plus precedenti. Sentii inoltre dei lamenti provenire da un cespuglio vicino ... anche Tadayoshi l'aveva notato.


<< L'hai sentito pure tu vero ? >>

Dissi abbastanza piano da poter essere sentito solo dallo studente.

<< Ci penso io ... tu occupati dell'altro >>

Aggirai lentamente il cespuglio fino a trovarmi faccia a faccia con l'anima evidentemente spaventata. Un plus decisamente corpulento con una capigliatura molto particolare.

<< Calmati ragazzo >>

Il mio tono avrebbe probabilmente lasciato il giovane plus disorientato. Avevo il mio solito sorriso stampato in volto e gli occhi color ghiaccio puntati su di lui. Tutto ciò che volevo era farmi ascoltare e forse intimidendolo un po ci sarei riuscito.


<< Se rimani ancora tra i vivi finirai per essere divorato dal tuo dolore ... Io sono quì per liberarti da tutto ciò, farò in modo che tu non soffra più, ti salverò dalla tua croce ... >>

La mia voce avrebbe assunto un tono più rassicurante per quelle parole, poichè probabilmente avevo già conquistato la sua attenzione e non avevo bisogno di intimorirlo ulteriormente. Quindi sfoderai l'Asauchi e concentrai le mie energie in modo che queste raggiungessero prima la mia mano destra e poi l'elsa della spada, una quantità di reiatsu di poco inferiore al primo fallimentare tentativo.

<< Fidati di me, andrà tutto bene ... Riposa in pace >>

Avrei tentato di colpire delicatamente la fronte della giovane anima sperduta convinto che quella volta non avrebbe sofferto. Ero contento, perchè se si fosse lasciata colpire, presto sarebbe stato libero dai suoi tormenti.



Edited by kane-hell1 - 25/5/2009, 17:08

non vi crucciate,vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandate !!!

image

image

image

image image

image

image
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 24/5/2009, 14:44Quote
Avatar


Group: Utente Fedele
Posts: 171


Status: Offline: ultima azione eseguita il 30/11/2009, 21:21


NUOVO TENTATIVO




Narrato
Parlato
Pensato


Soren tentò di applicare il Konso come gli altri suoi compagni prima di lui, ma il risultato non ebbe l'effetto sperato e la fugace luminosità derivata dal rituale affievoli' quasi immediatamente lasciando il bambino dov'era un po' sorpreso ed un po' sconcertato.
Lo studente si voltò amareggiato verso il sensei.

Sono stato l'unico a non riuscirci... mi dispiace molto.

Queste furono le uniche parole che riusci' a dire, un po' imbarazzato per quanto era successo.

CITAZIONE
- Soren, hai impresso troppa poca energia nel sigillo. Per questo il rito si è stoppato a metà. Ritenta ancora, cerca di concentrarti, se ti può essere di aiuto l'esercizio è simile a quello che sicuramente hai fatto per risvegliare il tuo reiatsu. -

Al secondo tentativo Soren riusci' ad applicare il konso poi rimase ad ascoltare le parole del sensei.

CITAZIONE
- La cosa più importante è fare molta pratica, quindi adesso cercherete altre anime e proverete ancora. Aspettate un attimo che cerco di individuare delle possibili locazioni così da potervi indirizzare.

Detto ciò Takeo si concentrò chiudendo gli occhi, Soren senti' una strana sensazione come se qualcosa nell'aria stesse cambiando, alla fine il maestro riapri' gli occhi riprendendo da dove si era interrotto.
Chissà quale strano sortilegio avesse applicato e chissà quali ne fossero state le conseguenze, ma questo l'inesperto studente non poteva saperlo.

CITAZIONE
- Bene vi dividerete in due gruppi. Akahito e Tadayoshi vi occuperete della zona a nord, mentre Soren e Heisuke di quella ad est. Il parco non è grande e io vi controllerò da lontano. Cercate di non allontanarvi troppo e di prendere strane iniziative, dovete purificare tutte le anime che incontrate, magari dividendovele. Se serve qualcosa mi troverete lassù. In ogni caso rimanete uniti per sicurezza.
Andate -

Soren annui' semplicemente rinfoderando l'asauchi ed iniziando ad incamminarsi insieme ad Heisuke verso la zone designata.
Camminava silneziosamente ripensando a dove avesse sbagliato, che non era adatto a quel mestiere?
Non poteva dirlo, ma gli sarebbe piaciuto ritentare, magari imparando dai propri errori.
Presto gli si presentò l'occasione, nel percorso in terra battuta la coppia di studenti incontrò infatti due anime, una era legata attraverso la catena ad un uomo.

Quello deve essere uno degli tsukirei, di cui aveva parlato il maestro.

L'altra invece era una giovane donna, formosa ed abbronzata, intenta a praticare jogging e attraversando incurante i corridori mortali che non potevano accorgersi della sua presenza.
Heisuke mostrò quasi immediatamente il proprio interesse verso lo Tsukirei.

CITAZIONE
Soren, con permesso...

Non ci sono problemi, non che fare jogging sia il mio passatempo preferito ma va bene, penserò io quella tipa.

Rispose con un lieve sorriso alla richiesta di Heisuke, per poi osservarlo mentre si avvicinava al plus.

Buona fortuna, Heisuke-san.

Detto ciò distolse lo sguardo dal suo compagno per concentrarsi verso il proprio obiettivo: la giovane anima intenta a fare jogging.

Eh vabbe dai, una corsetta non puo' che farmi bene.

Sbuffò per poi iniziare anch'egli ad effettuare una corsa leggera, raggiungendo lentamente la donna,
doveva tentare di prendere confidenza con essa per ottenere la sua fiducia ed applicare il konso senza complicazioni.

Ehila, una bella giornata per fare jogging, non pensi anche tu?

Disse con tono cordiale mentre si affiancava al plus, continuando a fare jogging.

Comunque mi chiamo Soren, piacere di conoscerti.

Disse ansimando un po' per il ritmo della corsa e sorridendo alla donna, rimase per qualche istante in silenzio intento a riflettere su come comportarsi per guadagnarsi la sua fiducia, d'un tratto gli s'illuminarono gli occhi e conservando il tono cordiale ed il sorriso disse.

Scommetto che vieni spesso a fare jogging qui, dico questo perchè si vede che sei in forma.

Da che mondo e mondo, i complimenti sono sempre piaciuti alle donne, spero che anche in questo abbiano effetto.

Si asciugò con una manica il sudore che gli scendeva dalla fronte, poi concluse.

Senti, conosco un luogo dove potresti fare jogging tutto il tempo che vuoi, potresti incontrare nuova gente e magari li' ci potremmo rivedere, io ti posso mandare in quel luogo ma ti devi fidare di me.

Attese la risposta della donna sperando che fosse accondiscendente, in tal caso si sarebbe preparato per applicare il konso.
Avrebbe invitato l'anima a fermarsi, poi avrebbe estratto l'Asauchi con fermezza assicurando il plus che non aveva nulla da temere, successivamente avrebbe chiuso gli occhi per concentrarsi nuovamente e convogliare la quantità giusta di reiatsu.

Ce la posso fare.

Tentò di ricordare gli allenamenti, provando ad isolarsi completamente dal mondo esterno per richiamare l'energia spirituale necessaria, rivide il fiume rosso che tentò di focalizzare sentendo la pulsazione della reiatsu, cercò di trasmettere l'energia al braccio destro, sentendo un leggero formicolio, e dal braccio alla katana.
A quel punto con decisione colpi' con l'elsa dell'Asauchi la fronte della giovane donna provando a imprimerle l'energia trasmessa nella spada ed il simbolo del sigillo, segno che avrebbe lasciato intendere il buon esito del rituale.
Soren era un po' agitato ma allo stesso tempo era deciso a compiere con successo il konso, purifando l'anima ed evitandole inutili sofferenze.






"L'importante non è vincere, ma competere senza perdere ne pareggiare..."

Reymigawa Soren
scheda pg: http://bleachsoulsociety.forumfree.net/?t=37538300
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 26/5/2009, 18:25Quote
Avatar


Group: Utente Fedele
Posts: 67
Location: Roma


Status: Offline: ultima azione eseguita il 30/11/2009, 22:17


"Tadayoshi avvertì palesemente una energia percorrere il suo braccio destro per finire nella Asauchi che impugnava con quest’ultimo. Dopo di che l’anima che aveva colpito si illuminò e scomparve come nel terreno divenendo una splendida farfalla, che si librò libera nel cielo. Non era stata un’impresa difficile ma lo studente sorrise felice del risultato e soprattutto per non avere creato ulteriori problemi al bambino. Una volta che i quattro studenti riuscirono ad eseguire la pratica del Konso con risultati diversi, il Sensei volle che si accinsero a trapassare altre anime per far pratica. Per trovare altri plus, Takeo effettuò una strana procedura di meditazione che incredibilmente gli consentì in poco tempo si individuare altre anime per la nostra lezione. Così dispose :"

§- Bene vi dividerete in due gruppi. Akahito e Tadayoshi vi occuperete della zona a nord, mentre Soren e Heisuke di quella ad est. Il parco non è grande e io vi controllerò da lontano. Cercate di non allontanarvi troppo e di prendere strane iniziative, dovete purificare tutte le anime che incontrate, magari dividendovele. Se serve qualcosa mi troverete lassù. In ogni caso rimanete uniti per sicurezza. -§

"Detto ciò il Sensei si diresse su un palo per osservare e vigilare sull’operato dei suoi allievi. Senza troppi indugi il giovane Yuugai e il suo compagno Akahito si diressero nella zona nord del parco in cui si trovavano fino ad essere interrotti da un’anima impaurita, che alla semplice vista dei due figuri vestiti di un kimono, si nascose in un cespuglio credendo di non essere visto. Akahito alla vista di quel plus volle occuparsi della sua sepoltura e, dopo il consenso del suo compagno, si diresse verso il cespuglio che nascondeva il suo obbiettivo. Tadayoshi osservo velocemente la zona del parco che gli era stata assegnata e fu colpito da una giovane ragazzo che riposava sdraiato sull’erba ma con la catena spaventosamente corta. Così senza perder tempo lo studente si avviò verso il plus e, con aria pacata e composta, si inginocchiò più possibile parlare con il ragazzo e disse con voce seria e sonora:"

=Buon pomeriggio! Perdonami se ti disturbo ma ti sarei grato se mi ascoltassi due minuti. Vedi io mi trovo qui per poterti aiutare, quella catena che hai nel petto ti si è formata nel momento che hai perso la vita giusto? Ecco lei continuerà a corrodersi finché, quando si consumerà del tutto, arrecherà dei danni a te e a chi ti è vicino, lo so che non ti ho dato molte spiegazioni ma se ti fidi di me ti posso portare in un luogo chiamato soul society dove potrai avere tutte le informazioni che vorrai a riguardo. Ora per favore non aver timore e buon viaggio.=

"Le parole del giovane Yuugai vennero dette con estrema tranquillità e così anche i suoi gesti nell’eseguire la pratica del Konso su quel ragazzo. La mano di Tadayoshi stavolta era più ferma e la procedura di utilizzò del reiatsu venne effettuata con maggiore rapidità. La mente del giovane Yuugai era estremamente lucida in quei momenti, e questo permise alla procedura che aveva imparato dal suo primo mentore per utilizzare il reiatsu di essere molto fluida. Ora il ragazzo vide facilmente la sua aura arancio che copriva la sua mano destra per poi ricoprire l’elsa dell’arma dello studente, la quale venne appoggiata da quest’ultimo, con la massima leggerezza che poteva usare, sulla fronte del giovane plus ancora sdraiato davanti a lui."

















 
P_MSG P_EMAIL Top
37 replies since 13/5/2009, 13:57
 
Closed
 




Affiliati
Devil's Fruit Forum - ONE PIECE PlayStation 3 PS3 Ninja_and_Friends Writers Arena - Concorsi a non finire Ultimate Naruto Rol The Island SSJ
Image Hosted by ImageShack.us image 666 Satan Image Hosted by PcDesignStaff Death Note Naruto Legend: Ninja Academy Anime&Manga Paradise





Psp-Land  
Image and video hosting by TinyPic  Soul Eater Forum
Image and video hosting by TinyPic  
  
  
  Naruto & Sakura Italian Fan Forum
Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket  Image Hosted by ImageShack.us
TheLastSaiyansWarriors  Manga Naruto Uzumaki
Anime Destroyer  Image Hosted by ImageShack.us
  
Saint Seiya Final Warrior  Image and video hosting by TinyPic

 


Registra il tuo sito nei motori di ricerca