NUOVO TENTATIVO
Soren tentò di applicare il Konso come gli altri suoi compagni prima di lui, ma il risultato non ebbe l'effetto sperato e la fugace luminosità derivata dal rituale affievoli' quasi immediatamente lasciando il bambino dov'era un po' sorpreso ed un po' sconcertato.
Lo studente si voltò amareggiato verso il sensei.
Sono stato l'unico a non riuscirci... mi dispiace molto.Queste furono le uniche parole che riusci' a dire, un po' imbarazzato per quanto era successo.
CITAZIONE
- Soren, hai impresso troppa poca energia nel sigillo. Per questo il rito si è stoppato a metà. Ritenta ancora, cerca di concentrarti, se ti può essere di aiuto l'esercizio è simile a quello che sicuramente hai fatto per risvegliare il tuo reiatsu. -
Al secondo tentativo Soren riusci' ad applicare il konso poi rimase ad ascoltare le parole del sensei.
CITAZIONE
- La cosa più importante è fare molta pratica, quindi adesso cercherete altre anime e proverete ancora. Aspettate un attimo che cerco di individuare delle possibili locazioni così da potervi indirizzare.
Detto ciò Takeo si concentrò chiudendo gli occhi, Soren senti' una strana sensazione come se qualcosa nell'aria stesse cambiando, alla fine il maestro riapri' gli occhi riprendendo da dove si era interrotto.
Chissà quale strano sortilegio avesse applicato e chissà quali ne fossero state le conseguenze, ma questo l'inesperto studente non poteva saperlo.
CITAZIONE
- Bene vi dividerete in due gruppi. Akahito e Tadayoshi vi occuperete della zona a nord, mentre Soren e Heisuke di quella ad est. Il parco non è grande e io vi controllerò da lontano. Cercate di non allontanarvi troppo e di prendere strane iniziative, dovete purificare tutte le anime che incontrate, magari dividendovele. Se serve qualcosa mi troverete lassù. In ogni caso rimanete uniti per sicurezza.
Andate -
Soren annui' semplicemente rinfoderando l'asauchi ed iniziando ad incamminarsi insieme ad Heisuke verso la zone designata.
Camminava silneziosamente ripensando a dove avesse sbagliato, che non era adatto a quel mestiere?
Non poteva dirlo, ma gli sarebbe piaciuto ritentare, magari imparando dai propri errori.
Presto gli si presentò l'occasione, nel percorso in terra battuta la coppia di studenti incontrò infatti due anime, una era legata attraverso la catena ad un uomo.
Quello deve essere uno degli tsukirei, di cui aveva parlato il maestro.L'altra invece era una giovane donna, formosa ed abbronzata, intenta a praticare jogging e attraversando incurante i corridori mortali che non potevano accorgersi della sua presenza.
Heisuke mostrò quasi immediatamente il proprio interesse verso lo Tsukirei.
CITAZIONE
Soren, con permesso...
Non ci sono problemi, non che fare jogging sia il mio passatempo preferito ma va bene, penserò io quella tipa.Rispose con un lieve sorriso alla richiesta di Heisuke, per poi osservarlo mentre si avvicinava al plus.
Buona fortuna, Heisuke-san.Detto ciò distolse lo sguardo dal suo compagno per concentrarsi verso il proprio obiettivo: la giovane anima intenta a fare jogging.
Eh vabbe dai, una corsetta non puo' che farmi bene.Sbuffò per poi iniziare anch'egli ad effettuare una corsa leggera, raggiungendo lentamente la donna,
doveva tentare di prendere confidenza con essa per ottenere la sua fiducia ed applicare il konso senza complicazioni.
Ehila, una bella giornata per fare jogging, non pensi anche tu?Disse con tono cordiale mentre si affiancava al plus, continuando a fare jogging.
Comunque mi chiamo Soren, piacere di conoscerti.Disse ansimando un po' per il ritmo della corsa e sorridendo alla donna, rimase per qualche istante in silenzio intento a riflettere su come comportarsi per guadagnarsi la sua fiducia, d'un tratto gli s'illuminarono gli occhi e conservando il tono cordiale ed il sorriso disse.
Scommetto che vieni spesso a fare jogging qui, dico questo perchè si vede che sei in forma.Da che mondo e mondo, i complimenti sono sempre piaciuti alle donne, spero che anche in questo abbiano effetto.Si asciugò con una manica il sudore che gli scendeva dalla fronte, poi concluse.
Senti, conosco un luogo dove potresti fare jogging tutto il tempo che vuoi, potresti incontrare nuova gente e magari li' ci potremmo rivedere, io ti posso mandare in quel luogo ma ti devi fidare di me.Attese la risposta della donna sperando che fosse accondiscendente, in tal caso si sarebbe preparato per applicare il konso.
Avrebbe invitato l'anima a fermarsi, poi avrebbe estratto l'Asauchi con fermezza assicurando il plus che non aveva nulla da temere, successivamente avrebbe chiuso gli occhi per concentrarsi nuovamente e convogliare la quantità giusta di reiatsu.
Ce la posso fare.Tentò di ricordare gli allenamenti, provando ad isolarsi completamente dal mondo esterno per richiamare l'energia spirituale necessaria, rivide il fiume rosso che tentò di focalizzare sentendo la pulsazione della reiatsu, cercò di trasmettere l'energia al braccio destro, sentendo un leggero formicolio, e dal braccio alla katana.
A quel punto con decisione colpi' con l'elsa dell'Asauchi la fronte della giovane donna provando a imprimerle l'energia trasmessa nella spada ed il simbolo del sigillo, segno che avrebbe lasciato intendere il buon esito del rituale.
Soren era un po' agitato ma allo stesso tempo era deciso a compiere con successo il konso, purifando l'anima ed evitandole inutili sofferenze.